giovedì 29 gennaio 2009

Lo specchio

Situa uno specchio di sbieco tra noi
distolta riperdi il controllo
per poi ritrovarti, pallida
in segni vetrati dal falso.
Io sono tuo,
seduco e travio il tuo orgoglio
per meri compensi sessuali
compiacendomi avido
di compiacenti risposte.
Non perdere mai gli sguardi riflessi
per rimirare il disegno d'insieme,
non acconciare i miei facili amplessi
in lascivi quadri d' amore.
Io sono perso
e in questo agile tempo
non ho mai guardato lo specchio.

sabato 3 gennaio 2009

Brama

Liquidi stanchi di soprusi sento
escrementi fuori dal mio corpo flaccido
dall'estate, dall'età
accasciato viscido di negata pietà
nelle strade lucide dell'ipocrisia.
Non è forse un'arma
la mia debole incondizionata resa
all'astinenza totale dalla vita,
l'a-coscienza del consueto memoriale,
la rovina rognosa del sangue,
il siero nero dell'anima.
Potrò bramare, ancora...
finchè la bava non mi toglierà il respiro.