Il palazzo scarno divide esattamente
il cielo slabro nei suoi spunti d'orizzonte.
Questo è ciò che divido io:
una retta, due fanali,
e la ricerca spasmodica di geometrie
inessenziali
dall'essenza.
Chi ha ragione ora?
Rincorrono le forme la mia continua stasi
alla fermata del 12 sbarrato.
In attesa del tempo in cui sarò conforme
e non saprò dichiararmi morto.