sabato 14 maggio 2011

For sale

Quando la camera è vuota
ascolta il pianto della madre
e la solitudine del padre.
Con lacci dipinti di gesso
mi appresto al contappunto morbido
in diesis.
Qualcuno entrerà in casa
nell'emergenza diurna
a chiudere balconi e riempire cartoni.
Accenderà allora quelle anime non morte
sfiammando i ricordi nel segno di un ritratto,
di quadri, di sogni, di corsi e ricorsi,
rimpianti recrminanti, attitudini spezzate,
colazioni.
Nell'orologio rimandi candidi
perdono le incongruenze dei gesti.
C'è della musica, sempre, intorno
quando si celebra un fallimento.

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